Il tema mi sta molto a cuore,per due motivi:

a)mi piace mangiare,e le cose naturali siano esse piante o di natura animale(quindi carni,salumi,ma anche uova e formaggi) sono nettamente più saporite di quelle industriali

b)nel nostro piccolo in famiglia siamo dilettanti dell’agricoltura

Ho letto e visto con piacere le notizie che riguardano l’orto di Michelle Obama. E di conseguenza mi ha incuriosito il fatto che le aziende produttrici di pesticidi le abbiano scritto.

Questo articolo mi ha spinto a una personale riflessione,che poi è il filo conduttore del nostro,nel senso di mio e della mia famiglia, modo di vivere l’orticoltura.Se per te è un hobby,e non vi è dubbio che per la signora Obama sia così,è insensato mettere dei pesticidi che sostanzialmente servono per avere la certezza di produrre,a discapito però della qualità.

Siccome produrre l’insalata,i pomodori e il resto richiede,tempo,fatica,e soldi se lo fai,lo fai per passione e per la qualità.Se no costa nettamente meno andare dal verduraio.

Quindi,posto che probabilmente quella della first lady americana è solo pubblicità,se ci mettesse i pesticidi che senso avrebbe fare l’orto?

Senza parlare poi del fatto che il motivo trainante di questa operazione è spingere gli americani a mangiare sano.Cosa c’è di più sano del biologico?

Se poi uno ci si deve campare con l’agricoltura allora è legittimo che usi i pesticidi.Purchè non siano nocivi per la salute dell’uomo e non danneggino in maniera eccessiva l’ecosistema che circonda la zona.

Almeno questa è la mia opinone.Per altro i pesticidi scentifici di cui parla la missiva sono le stesse che hanno provocato la crisi del miele,con una moria di api straordinaria parzialmente rientrata quest’anno ma che aveva messo a rischio l’impollinazione mondiale…

salut

mashiro

Agricoltura biologica
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